Villa Cerami
CONCLUSO

Abitare neurodivergente: “La città autistica”

Sabato 23 maggio, alle 17:30, a Villa Cerami, torna “Abitare, infinito presente ‘26” con il terzo appuntamento “Abitare neurodivergente”. 

Al centro della rassegna itinerante, a cura di Officine Culturali, Claudia Cantale e Teresa Graziano, c’è “La città autistica” (Einaudi) di Alberto Vanolo, geografo economico-politico del Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino, dove insegna e conduce ricerche nell’ambito della geografia urbana e culturale. 

Con l’intento di immaginare uno spazio dove ripensare l’incontro con le neurodiversità, il volume si sofferma “sull’autismo come esperienza, identità e condizione urbana” per provare a concepire un altro tipo di città, aperta alla differenza, in cui sperimentare modi inediti di intendere le diversità, incluse quelle neurologiche, altri ritmi, relazioni e modi di vivere.
Partendo dall’assunto che le nostre identità e le esperienze del quotidiano sono sempre plasmate dallo spazio, Vanolo esplora la relazione tra autismo e spazio urbano, quest’ultimo inteso non soltanto come trama di percorsi, incroci, snodi da attraversare o assemblaggio di stimoli sonori e visivi, ma anche come scenario in cui si manifestano regimi di visibilità e invisibilità, di inclusione ed esclusione, rendendo cruciale il diritto alla città per tutti e tutte.

Il dialogo esplorerà cosa significa abitare una città a partire dai modi variegati attraverso cui si manifestano i suoi ritmi, si attraversano i luoghi, si mettono in scena le convenzioni e i rituali sociali. Al centro della riflessione collettiva ci sarà il rapporto tra spazio urbano e neurodiversità, ma soprattutto la possibilità di un “progetto di città autistica” intesa come questione politica, molto più radicale della semplice necessità di educare all’inclusione e alla tolleranza: in questo senso, le neurodiversità possono aiutare a ripensare l’abitare, l’idea di cura e di relazione con lo spazio pubblico.

Abitare neurodivergente: “La città autistica”

Abitare, infinito presente '26

Con Alberto Vanolo (autore e geografo economico-politico dell’Università di Torino) converseranno Daniela Conti (psicologa – Università di Catania), Fernanda Cantone (architetta – Università di Catania), Teresa Graziano, (geografa economico-politica – Università di Catania) e Claudia Cantale (sociologa dei processi culturali e comunicativi – Università di Catania). 

Gli incontri della rassegna “Abitare, infinito presente” sono occasioni di riflessione partecipata: spazi aperti in cui prendere la parola, esprimere il proprio punto di vista, condividere esperienze e contribuire attivamente al dialogo. Un invito a esserci, non come semplici ascoltatori, ma come parte viva del confronto. 

Il dibattito e il confronto su “Abitare, infinito presente ‘26” può essere alimentato anche scrivendo alla mail dedicata alla rassegna abitare.infinitopresente@officineculturali.net.

Il terzo appuntamento della rassegna “Abitare, infinito presente” fa parte del programma de “La Notte Europea dei Musei con Officine Culturali, tra libri e giardini”.

Tariffe

La partecipazione è gratuita.

Orari e date

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 17:30.

Maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli: 334 9242464 (anche via WhatsApp).

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