C’era allora c’era c’era: ricostruiamo la storia di Re Artù e Fata Morgana in Sicilia

Al Castello Ursino, domenica 28 settembre alle ore 10:00, affronteremo una nuova magica avventura accompagnati
da una vecchina un po’ bizzarra. Il laboratorio “C’era allora, c’era c’era” è inserito nel calendario
degli eventi del Comune di Catania “Estate in città – Happy Catania”. Nel
nostro medioevo ci sono storie perdute e altre ritrovate che proveremo a
ricomporre grazie all’aiuto magico di Pamela Toscano.

Chi di voi ha mai sentito la Vera
e meravigliosissima storia di Artù e Morgana nel magico palazzo del Monte Gebel
?
Solo Renata, la nonna un po’ suonata, la conosce per intero, ma purtroppo a
volte se ne dimentica. Venite ad ascoltarla e a indovinare i segreti che solo
lei conosce.

Questa fiaba fatta di magia,
paura, coraggio e avventura si svolge qui, nelle misteriose caverne di nostra
Signora Etna, o Monte Gebel, il Mongibello. Ma è una storia protetta da uno
strano incantesimo che si può sciogliere solo con l’aiuto di bambini speciali,
bambini che ancora sanno inventare storie fantastiche e viaggiare a cavallo
dell’immaginazione.

Il laboratorio di narrazione
creativa muove i suoi passi da una leggenda che narra come fata Morgana abbia
condotto Re Artù ferito dentro il monte Etna, per curarlo da ferita mortale a
seguito della feroce battaglia contro l’esercito romano. Narra anche che
essendosi la fata innamorata dell’isola abbia deciso di rimanervi e che
attraverso cunicoli segreti possa raggiungere col suo cocchio dorato le coste
di Messina, inducendo i naviganti, attraverso l’effetto Morgana, a buttarsi in
mare per raggiungere la terra. Altre variazioni della leggenda si spingono
addirittura a formulare l’ipotesi che la magica spada Excalibur, spezzata in
battaglia, venga rimodellata grazie al potere della lava del nostro vulcano. Le
storie del ciclo arturiano giunte nella terra di Sicilia sono diventate
patrimonio orale, e sono state rimodellate e riraccontate dalla gente del posto
fino a farle proprie.

I più piccoli saranno coinvolti
nella narrazione e nella ricostruzione della memoria di nonna Renata, per
divenire custodi di una storia antica che si trasforma attraverso la loro
fantasia.

Il laboratorio varrà attivato al
raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per aderire è necessaria la
prenotazione ai numeri 0957102767 | 3349242464. È possibile contattare
l’info-point di Officine Culturali dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle
17:00.

Costo: Intero 6,00 €; ridotto
fratelli/sorelle e per i figli dei dipendenti UNICT 4,00 €

La partecipazione ai laboratori
da diritto alla riduzione per i laboratori successivi.


 

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