Come lo scorso anno, anche nel 2026 puoi devolvere il tuo 5×1000 a Officine Culturali. Una possibilità che si rinnova e cresce: grazie a chi ci ha già scelto abbiamo potuto fare sempre di più, e ogni nuovo sostegno alla nostra cooperativa lo reinvestiamo nella comunità. Il 5×1000 è la quota dell’imposta IRPEF che lo Stato ripartisce a favore di enti che svolgono attività socialmente rilevanti: una scelta che non costa nulla, ma che può fare una differenza importante per le organizzazioni come la nostra. Se vuoi destinare il tuo 5×1000 a Officine Culturali, tieni con te il nostro codice fiscale: 93160300872.

I fondi raccolti attraverso il 5×1000 nel 2025, pur non essendo ancora stati erogati e senza conoscerne ancora l’importo, stanno già contribuendo a portare avanti progetti come quello del laboratorio di educazione affettiva condotto da Lara Torrisi e realizzato insieme a bambine, bambini e adolescenti dell’Oratorio “San Filippo Neri” di Catania. Grazie a questo percorso di teatro educativo, il gruppo ha avuto e continua ad avere la possibilità di riconoscere le proprie emozioni e metterle in relazione con quelle degli altri, lavorando sulle relazioni, sul rispetto, sulla capacità di comunicare in modo sincero e sulla costruzione di legami sani. Non semplice esperienza artistica, ma un’occasione concreta di crescita personale e collettiva. Da quando Officine Culturali ha deciso di tornare dal notaio e trasformarsi in cooperativa sociale, continuiamo a mantenere l’impegno di prenderci cura delle comunità e dei luoghi. Continuiamo a costruire relazioni e collaborazioni con realtà che quotidianamente combattono ogni forma di discriminazione e odio, avendo come unico obiettivo quello di costruire progetti e iniziative culturali che abbiano un impatto e un respiro sociale concreto, accessibili a tutte e tutti: non solo chi quotidianamente decide di partecipare alle nostre attività, ma anche tutte quelle persone che dalla partecipazione culturale sono escluse. Anche tu puoi far parte di tutto questo.
Le devoluzioni ricevute con il 5×1000 verranno restituite alla comunità in forma di iniziative culturali per le persone fragili, perché anche le attività culturali possono avere significativi effetti per la dignità delle persone. Come funzionerà?
- il contributo raccolto con il 5×1000 – che Officine Culturali incrementerà del 20% – costituirà un credito a disposizione di enti del terzo settore che si occupano di utenza fragile: con molti di essi collaboriamo già da anni;
- gli enti potranno richiedere, per le persone che assistono, di progettare esperienze culturali che rispondano a bisogni specifici o di partecipare alle attività culturali che Officine Culturali svolge al Monastero dei Benedettini, all’Orto Botanico, al Museo di Archeologia e a Villa Cerami;
- fino all’esaurimento del fondo, il costo dell’attività sarà sostenuto dal contributo del 5×1000 e dal nostro incremento e permetterà alle persone con fragilità di accedere gratuitamente ai servizi culturali;
- Officine Culturali si riserva, anche alla conclusione del fondo generato dal 5×1000 e incrementato dalla cooperativa del 20%, di proseguire anche senza copertura economica gli interventi avviati, come del resto ha fatto finora.
- devolvendo il tuo 5×1000 ad Officine Culturali otterrai un doppio risultato: da un lato consentirà a svariati enti del terzo settore di facilitare l’accesso a pratiche e attività culturali altrimenti non sempre del tutto accessibili; dall’altra di contare sulla sostenibilità e una giusta retribuzione del lavoro delle persone professioniste che gestiranno ed eseguiranno quelle pratiche e quelle attività culturali.
Come puoi devolvere? Destinare il 5×1000 è facile e non ha nessun costo, ecco come fare:
- Cerca lo spazio “Scelta per la destinazione del 5X1000 dell’IRPEF” nel Modello Redditi, Modello 730, Certificazione Unica
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS”
- Inserisci il codice fiscale di Officine Culturali 93160300872 nello spazio dedicato al “codice fiscale del beneficiario”.
- Per scaricare il promemoria: clicca qui.
Il tuo contributo può generare cultura, inclusione e possibilità. Grazie!